Il decreto correttivo della riforma fiscale (c.d. decreto Omnibus), approvato dal Consiglio dei Ministri del 10 giugno 2026, introduce il comma 3-quater nell’art. 54 del TUIR, con l’obiettivo di chiarire il trattamento tributario dei proventi derivanti dalla cessione o dall’utilizzo in compensazione dei crediti fiscali acquistati da terzi, inclusi quelli connessi ai bonus edilizi e al superbonus. L’intervento normativo pone così fine a un dibattito che, negli ultimi anni, ha coinvolto professionisti, imprese e intermediari finanziari in merito alla tassazione dei vantaggi economici conseguiti attraverso l’acquisto di crediti d’imposta a un prezzo inferiore rispetto al loro valore nominale.
Doppio binario: la sentenza della Consulta e i “riscontri” cui deve (comunque) provvedere il giudice tributario
Anche dopo la sentenza della Consulta e pur nell’ottica della rilevanza diretta nel giudizio tributario della sentenza di assoluzione (quasi alla stregua di una “prova legale” dei fatti costituenti presupposto del tributo accertato), permane un non indifferente ambito...


