Piena soddisfazione del CNDCEC per la nuova disciplina sul trattamento fiscale dei differenziali positivi derivanti dalla cessione e dalla compensazione di crediti d’imposta da parte dei professionisti, contenuta nel quarto decreto correttivo della riforma fiscale (decreto Omnibus). “L’esplicito riconoscimento della rilevanza reddituale del solo differenziale restituisce organicità e sistematicità alla determinazione del reddito dei professionisti, eliminando le distorsioni provocate dall’attuale trattamento, come interpretato dalla prassi amministrativa alla luce del principio di onnicomprensività”, ha commentato il Presidente CNDCEC de Nuccio.
Aliquota IRPEF al 33% fino a 55.000 euro: cosa cambia con la Manovra 2027
Con l’approvazione della bozza di Legge di bilancio 2027, prende forma l’intervento sull’IRPEF. In particolare, viene esteso lo scaglione di reddito sul quale si applica l’aliquota media del 33% che passa da 50 mila a 55 mila euro. Dovrebbe, invece, essere stata...

