Il TUIR (art. 88, comma 4-bis) disciplina il trattamento fiscale della rinuncia dei soci ai crediti vantati nei confronti della società partecipata, prevedendo la tassazione della sopravvenienza attiva limitatamente alla parte che eccede il valore fiscale del credito rinunciato. Nel caso di valore nominale coincidente con quello fiscale nessuna sopravvenienza sarà configurabile. Occorre, tuttavia, prestare attenzione agli obblighi documentali previsti dalla norma, per evitare la presunzione di imponibilità.
Controversie in materia fiscale: chiarimenti sul meccanismo di risoluzione
Con le conclusioni rese nella causa C-497/25 l’Avvocato Generale UE ha evidenziato che l’art. 2, paragrafo 1, lettera c), della direttiva (UE) n. 2017/1852, sui meccanismi di risoluzione delle controversie in materia fiscale nell’Unione europea, deve essere...


