Le modifiche apportate dalla legge di Bilancio 2026 alla disciplina della participation exemption hanno confermato quanto sia problematico assoggettare a criteri particolarmente restrittivi un istituto volto a evitare la reiterazione del prelievo sul medesimo reddito societario lungo la catena partecipativa. Va, quindi, salutato con favore l’intervento correttivo del D.L. n. 38/2026, che ha ripristinato l’assetto originario della PEX, evitando una ridefinizione dell’istituto difficilmente compatibile con la funzione che assolve nel sistema IRES da oltre vent’anni.
Regime ”a realizzo controllato”: la valutazione antiabuso
Con la risposta a interpello n. 155 del 7 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in relazione all'interpello antiabuso con riferimento all'applicazione del regime ''a realizzo controllato'' (ex articolo 177, comma 2, del TUIR) al Conferimento, in ragione...


