La Corte Costituzionale è stata chiamata, nei primi mesi del 2024, a pronunciarsi sull’applicazione del Jobs Act. Nello specifico, sono state tre le sentenze in materia intervenute con riferimento alla legittimità del diverso regime di tutela nei licenziamenti collettivi illegittimi per riduzione di personale per gli assunti a partire dal 7 marzo 2015, rispetto a quella dei lavoratori in forza da una data antecedente, alla tutela reintegratoria nei casi di nullità del licenziamento, nonché sull’applicabilità del contratto a tutele crescenti alle piccole imprese. Quali effetti hanno queste ultime decisioni sull’applicazione del Jobs Act?
Fondi pensione: dichiarazione dei contributi non dedotti entro il 31 dicembre 2025
Versare importi consistenti nella propria previdenza complementare procura sicuramente importanti vantaggi anche dal punto di vista fiscale. Infatti, a una maggiore contribuzione corrisponde, di regola, una prestazione più elevata. La prestazione finale di una forma...


