La Corte Costituzionale è stata chiamata, nei primi mesi del 2024, a pronunciarsi sull’applicazione del Jobs Act. Nello specifico, sono state tre le sentenze in materia intervenute con riferimento alla legittimità del diverso regime di tutela nei licenziamenti collettivi illegittimi per riduzione di personale per gli assunti a partire dal 7 marzo 2015, rispetto a quella dei lavoratori in forza da una data antecedente, alla tutela reintegratoria nei casi di nullità del licenziamento, nonché sull’applicabilità del contratto a tutele crescenti alle piccole imprese. Quali effetti hanno queste ultime decisioni sull’applicazione del Jobs Act?
Certificato di agibilità ENPALS: garanzie estese a sanzioni amministrative punitive
Con la sentenza n. 73 del 2026, la Corte costituzionale ha dichiarato illegittima la mancata previsione della retroattività della disciplina più favorevole introdotta dalla legge n. 205/2017 in materia di certificato di agibilità per i lavoratori dello spettacolo. La...


