La legge n. 199/2025 ha introdotto il nuovo comma 1-ter all’art. 48-bis del d.P.R. n. 602/1973, estendendo ai professionisti il sistema di verifica preventiva della regolarità fiscale e contributiva nei pagamenti effettuati dalla Pubblica Amministrazione, senza più alcuna soglia minima di debito. La nuova disciplina, pur inserendosi nel quadro già delineato dall’art. 48-bis, pone rilevanti questioni interpretative e operative, soprattutto con riguardo alla nozione di “inadempienza”, che dovrebbe continuare a riferirsi esclusivamente a crediti certi, liquidi ed esigibili, non sospesi e non oggetto di rateizzazione regolarmente adempiuta. Particolare attenzione merita inoltre il rischio di automatismi nella sospensione o distrazione delle somme, nonché l’impatto della norma sui crediti professionali, inclusi quelli derivanti dal patrocinio a spese dello Stato.
Certificato di agibilità ENPALS: garanzie estese a sanzioni amministrative punitive
Con la sentenza n. 73 del 2026, la Corte costituzionale ha dichiarato illegittima la mancata previsione della retroattività della disciplina più favorevole introdotta dalla legge n. 205/2017 in materia di certificato di agibilità per i lavoratori dello spettacolo. La...


