L’Intelligenza Artificiale entra sempre più stabilmente nei processi lavorativi e decisionali delle aziende italiane, ma la sua diffusione appare molto più veloce della capacità organizzativa di governarne gli effetti. È quanto emerge dalla ricerca “Come l’IA sta cambiando il lavoro: opportunità, rischi e scenari”, presentata dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro al Festival del Lavoro 2026. I dati evidenziano un utilizzo ormai quotidiano dell’IA soprattutto tra lavoratori altamente qualificati, con impatti significativi sulla produttività e sull’organizzazione del lavoro. Parallelamente, però, emergono forti criticità legate alla carenza di formazione, all’assenza di regole aziendali e al crescente affidamento dell’IA a processi decisionali complessi. Lo scenario delineato mostra un mercato del lavoro in rapida trasformazione, nel quale il vero rischio non sembra essere l’Intelligenza Artificiale in sé, ma l’assenza di una strategia di accompagnamento delle competenze e delle relazioni professionali.
Nuovi assunti: gestione TFR nei primi 60 giorni
Con il messaggio n. 2325 del 2026, l'INPS fornisce le prime istruzioni operative in merito alla gestione del trattamento di fine rapporto nell'ambito del nuovo sistema di adesione automatica alla previdenza complementare dei lavoratori dipendenti del settore privato...


