Dal 1° dicembre 2025 entra in vigore il nuovo sistema europeo di indicazioni geografiche (IG) per i prodotti artigianali e industriali. Per la prima volta, la protezione IG, già consolidata per alimenti e bevande, viene estesa ai manufatti non-agricoli, completando il mercato unico delle IG. Artigiani come soffiatori, vetrai, vasai, coltellinai e orafi potranno registrare i nomi dei loro prodotti, tutelando eccellenze iconiche quali il cristallo di Boemia, la porcellana di Limoges, la coltelleria di Solingen e il tweed del Donegal. L’obiettivo è preservare competenze tradizionali, sostenere l’occupazione locale e garantire ai consumatori il riconoscimento di prodotti autentici e di alta qualità. Le domande di registrazione, corredate da un disciplinare che definisce nome, processo e area geografica, vanno presentate alle autorità nazionali competenti, salvo nei Paesi che hanno ottenuto una deroga (tra cui Danimarca e Svezia), dove i produttori potranno rivolgersi direttamente all’EUIPO.
Cosa cambia per le PMI con le norme del Listing Act approvate dal CDM
Il Consiglio dei Ministri del 22 aprile 2026 ha approvato, in esame definitivo, il decreto legislativo di recepimento della Direttiva (UE) n. 2024/2811 e di adeguamento della normativa nazionale al Regolamento (UE) n. 2024/2809, nell’ambito del pacchetto europeo...


