La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) prevede che gli incrementi retributivi corrisposti nell’anno 2026 ai dipendenti del settore privato, conseguenti a rinnovi di contratti collettivi sottoscritti nel biennio 2024-2026, siano assoggettati a un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali nella misura del 5%. Una importante agevolazione che interessa oltre 3 milioni di lavoratori, con un incremento di reddito medio annuo stimato in circa 680 euro. Il beneficio è però di carattere selettivo e non generalizzato, sono infatti presenti dei limiti reddituali da rispettare. Quali?
Nuovi assunti: gestione TFR nei primi 60 giorni
Con il messaggio n. 2325 del 2026, l'INPS fornisce le prime istruzioni operative in merito alla gestione del trattamento di fine rapporto nell'ambito del nuovo sistema di adesione automatica alla previdenza complementare dei lavoratori dipendenti del settore privato...


