È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto 6 marzo 2026 con cui il MIMIT aggiorna l’elenco delle attività ammesse alla sezione speciale del registro delle imprese dedicata alle imprese culturali e creative. Il provvedimento recepisce le osservazioni di ANICA, che aveva segnalato l’assenza dei codici ATECO relativi al settore del doppiaggio nell’allegato al decreto ministeriale 10 luglio 2025. Considerata la rilevanza del comparto e la necessità di includere tutte le attività riconducibili all’audiovisivo – in particolare produzione cinematografica, video e programmi televisivi – il Ministero ha ritenuto opportuno integrare e aggiornare l’elenco. Il decreto sostituisce quindi l’allegato del DM 10 luglio 2025, ampliando ufficialmente le attività ammissibili.
Come cambiano il diritto di recesso dei soci e lo statuto con la riforma del TUF 2026
La riforma del TUF attuata dal D.Lgs. n. 47/2026 ha introdotto un regime speciale per le società di “nuova quotazione” e le PMI che prevede la semplificazione dei quorum per le modifiche statutarie e la sterilizzazione del diritto di recesso speculativo. Con le...


