Il decreto correttivo (D.Lgs. n. 81/2025) ha introdotto una nuova e specifica causa di esclusione dal CPB per i soggetti titolari di reddito di lavoro autonomo che partecipano contemporaneamente a un’associazione o società tra professionisti: l’adesione al CPB è possibile solo laddove anche l’associazione o la STP aderisca al concordato per i medesimi periodi d’imposta. La nuova causa di esclusione, però, non è applicabile quando l’attività esercitata a titolo individuale dal professionista e quella dell’associazione professionale rientrino in ambiti non assimilabili: proprio in ragione della diversità delle attività, non c’è rischio che uno dei due soggetti trasferisca una parte del fatturato (e del reddito) in favore dell’altro, beneficiando indebitamente di un risparmio delle imposte.
Aliquota IRPEF al 33% fino a 55.000 euro: cosa cambia con la Manovra 2027
Con l’approvazione della bozza di Legge di bilancio 2027, prende forma l’intervento sull’IRPEF. In particolare, viene esteso lo scaglione di reddito sul quale si applica l’aliquota media del 33% che passa da 50 mila a 55 mila euro. Dovrebbe, invece, essere stata...

