Il decreto correttivo (D.Lgs. n. 81/2025) ha introdotto una nuova e specifica causa di esclusione dal CPB per i soggetti titolari di reddito di lavoro autonomo che partecipano contemporaneamente a un’associazione o società tra professionisti: l’adesione al CPB è possibile solo laddove anche l’associazione o la STP aderisca al concordato per i medesimi periodi d’imposta. La nuova causa di esclusione, però, non è applicabile quando l’attività esercitata a titolo individuale dal professionista e quella dell’associazione professionale rientrino in ambiti non assimilabili: proprio in ragione della diversità delle attività, non c’è rischio che uno dei due soggetti trasferisca una parte del fatturato (e del reddito) in favore dell’altro, beneficiando indebitamente di un risparmio delle imposte.
Agevolazioni prima casa anche per l’acquisto di unità collabenti
Tenuto conto dell’orientamento della giurisprudenza di legittimità (sentenza 16 febbraio 2025, n. 3913), il contribuente può fruire dell’agevolazione prima casa per l'acquisto dell'immobile collabente, censito in categoria catastale F/2, in presenza dei requisiti...


