Dal 1° gennaio 2026 la legge di Bilancio (legge n. 199/2025) ha introdotto una priorità alla trasformazione del rapporto di lavoro in part-time per lavoratori e lavoratrici con almeno tre figli conviventi, accompagnata da un esonero contributivo fino a 3.000 euro annui per i datori di lavoro privati. La misura, finalizzata a favorire la conciliazione vita-lavoro, non configura un diritto assoluto, ma un diritto di preferenza, ed è subordinata al mantenimento del monte orario complessivo aziendale. Previsti limiti di cumulabilità con altre agevolazioni e l’inapplicabilità della disposizione per specifici rapporti contrattuali.
Contratto a termine per sostituzione maternità: come si applica e qual è lo sgravio contributivo
Con il messaggio n. 1343 del 21 aprile 2026 l’INPS ha fornito i chiarimenti interpretativi in merito alla disposizione, prevista dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), che consente di prolungare il contratto a termine per sostituzione maternità fino al...


