Dal 1° gennaio 2026 la legge di Bilancio (legge n. 199/2025) ha introdotto una priorità alla trasformazione del rapporto di lavoro in part-time per lavoratori e lavoratrici con almeno tre figli conviventi, accompagnata da un esonero contributivo fino a 3.000 euro annui per i datori di lavoro privati. La misura, finalizzata a favorire la conciliazione vita-lavoro, non configura un diritto assoluto, ma un diritto di preferenza, ed è subordinata al mantenimento del monte orario complessivo aziendale. Previsti limiti di cumulabilità con altre agevolazioni e l’inapplicabilità della disposizione per specifici rapporti contrattuali.
Contratti di solidarietà: recupero sgravio contributivo
L’INPS, con il messaggio n. 2758 del 2026, fornisce le istruzioni per la fruizione dello sgravio contributivo connesso ai contratti di solidarietà accompagnati da CIGS, finanziato con le risorse stanziate per il 2024. Sono interessate le imprese individuate...


