Per far fronte alle eccezionali ondate di calore il decreto Infrastrutture-PNRR reintroduce specifiche misure a sostegno delle imprese costrette a sospendere o ridurre l’attività lavorativa. La novità più rilevante riguarda il comparto dell’edilizia: i periodi di cassa integrazione richiesti a causa di eccezionali condizioni climatiche non saranno conteggiati ai fini del limite massimo di 52 settimane nel biennio mobile. Inoltre, per le domande di integrazione salariale presentate in queste determinate circostanze di caldo estremo non sarà dovuto il contributo addizionale. Interventi specifici sono previsti anche per il settore agricolo. Quali sono?
Confprofessioni compie 60 anni: le sfide per il lavoro autonomo
In occasione del congresso nazionale per il sessantesimo anniversario, svoltosi a Roma il 22 ottobre 2026, Confprofessioni ha rilanciato la necessità di politiche strutturali a sostegno dei liberi professionisti. Al centro del confronto, il contrasto alle...


