Al fine di contrastare il fenomeno delle assenze ingiustificate da parte dei lavoratori dipendenti, il Collegato Lavoro 2025 (legge n. 203/2024) ha introdotto la nuova normativa sulle dimissioni di fatto. A disciplinare in dettaglio queste nuove regole sono nel frattempo intervenuti l’INL e il Ministero del Lavoro. Vi sono state, inoltre, alcune importanti sentenze da parte dei tribunali di Trento, di Milano e più recentemente quello di Bergamo. Quest’ultimo, in particolare, ha stabilito rilevanti principi in materia. Cosa prevede la normativa sulle dimissioni per fatti concludenti? Qual è la posizione della giurisprudenza al riguardo? Cosa stabiliscono le ultime sentenze con riferimento al periodo di assenza del lavoratore?
Confprofessioni compie 60 anni: le sfide per il lavoro autonomo
In occasione del congresso nazionale per il sessantesimo anniversario, svoltosi a Roma il 22 ottobre 2026, Confprofessioni ha rilanciato la necessità di politiche strutturali a sostegno dei liberi professionisti. Al centro del confronto, il contrasto alle...

