La Commissione UE ha proposto un regolamento integrativo del GDPR per rendere più semplici le procedure di reclamo da parte di clienti e dipendenti. Le nuove disposizioni sulla privacy consentono infatti di risolvere i reclami tramite un accordo amichevole tra l’impresa e il reclamante. Qualora l’autorità di controllo ritenga che sia fattibile una composizione amichevole, comunica la transazione proposta al reclamante. Se il reclamante non si oppone alla composizione amichevole proposta dall’autorità di controllo entro un mese, il reclamo si considera ritirato. Questa procedura non impedisce all’autorità di controllo competente di avvalersi dei propri poteri ufficiosi di indagine, correttivi e sanzionatori. Le norme proposte hanno l’obiettivo di rendere più semplici da gestire soprattutto i casi transfrontalieri. Cosa cambia per le imprese?
Guida operativa MASE 2026 sui certificati bianchi: cosa cambia per le imprese
Il MASE ha approvato con il decreto direttoriale n. 203 del 28 luglio 2026 la nuova guida operativa sul meccanismo dei certificati bianchi. Il documento interviene sugli interventi ammissibili agli incentivi, gli adempimenti procedurali e le metodologie di...


