La Commissione UE ha proposto un regolamento integrativo del GDPR per rendere più semplici le procedure di reclamo da parte di clienti e dipendenti. Le nuove disposizioni sulla privacy consentono infatti di risolvere i reclami tramite un accordo amichevole tra l’impresa e il reclamante. Qualora l’autorità di controllo ritenga che sia fattibile una composizione amichevole, comunica la transazione proposta al reclamante. Se il reclamante non si oppone alla composizione amichevole proposta dall’autorità di controllo entro un mese, il reclamo si considera ritirato. Questa procedura non impedisce all’autorità di controllo competente di avvalersi dei propri poteri ufficiosi di indagine, correttivi e sanzionatori. Le norme proposte hanno l’obiettivo di rendere più semplici da gestire soprattutto i casi transfrontalieri. Cosa cambia per le imprese?
Codice del Terzo Settore: esclusi ordini, collegi professionali ed enti controllati
La Nota n. 13041 del 14 agosto 2026 del Ministero del Lavoro chiarisce l’applicazione dell’art. 4, comma 2, del Codice del Terzo settore alle fondazioni costituite e controllate dagli ordini professionali. Il Ministero conferma che ordini e collegi professionali sono...


