In caso di fondi pensione con esternalizzazione delle funzioni fondamentali cui è stata erroneamente applicate l’IVA, la Società ha la facoltà di richiedere, ai sensi dell’articolo 30ter, comma 1, del Decreto IVA, il rimborso dell’IVA erroneamente addebitata, entro il termine di due anni dalla data del versamento, ossia entro due anni dalla scadenza del termine per pagamento della liquidazione mensile o trimestrale relativa al mese in cui sono confluite le fatture non più ”rettificabili”. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 269 del 30 marzo 2023.
Accertamenti tecnici per determinazione dell’IVA: dal 1° maggio 2026 trasmessi alle Entrate
Con avviso del 20 aprile 2026 l’Agenzia delle Dogane ha evidenziato che a decorrere dal 1° maggio 2026, gli accertamenti tecnici, ai fini della determinazione dell’aliquota IVA, al momento della loro emissione, saranno trasmessi per conoscenza alla Direzione Centrale...


