Il Consiglio Notarile di Milano ha pubblicato la massima della commissione del terzo settore dal titolo “Operazioni di trasformazione, fusione e scissione di fondazioni” del 22 luglio 2025 con cui evidenzia che lo statuto di una fondazione può: escludere il compimento di operazioni di trasformazione, fusione o scissione; precludere il ricorso a dette operazioni quando determinino una sostanziale modifica dello scopo fondativo, o al ricorrere di altre circostanze in esso indicate; vietare il ricorso solo ad alcune di dette operazioni; subordinare il ricorso a dette operazioni (tutte o alcune di esse) a determinate condizioni o al consenso di determinati soggetti. Lo statuto di una fondazione, che non escluda in modo espresso il compimento di trasformazioni, fusioni e scissioni, può inoltre individuare l’organo competente ad approvare la relativa deliberazione, nonché prevedere un quorum deliberativo diverso da quello richiesto per le modifiche statutarie.
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Approvato in via definitiva dal Consiglio Europeo, il regolamento del pacchetto “Omnibus VII”, volto a semplificare il quadro normativo digitale dell’UE e l’attuazione dell’AI Act. Poiché le norme sui sistemi di IA ad alto rischio sarebbero entrate in vigore il 2...

