Il decreto 9 marzo 2023 del Ministero dell’Economia e delle Finanze, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, stabilisce che l’accantonamento alla riserva obbligatoria delle Fondazioni Bancarie è determinato, per l’esercizio 2022, nella misura del venti percento dell’avanzo dell’esercizio, al netto dell’eventuale destinazione per disavanzi pregressi. Al solo fine di conservare il valore del patrimonio, le fondazioni bancarie possono effettuare, per il medesimo esercizio, con atto motivato, un accantonamento alla riserva per l’integrità del patrimonio in misura non superiore al quindici per cento dell’avanzo dell’esercizio, al netto dell’eventuale destinazione per disavanzi pregressi.
L’industrial accelerator act istituisce la low carbon label per i prodotti europei
È in arrivo l’industrial accelerator act, il nuovo regolamento UE che si prefigge di riportare la produzione manifatturiera europea ad almeno il 20% del valore aggiunto lordo entro il 2030. l’IAA dovrebbe istituire un'etichetta “low-carbon label” che aiuterebbe le...

