Il decreto 9 marzo 2023 del Ministero dell’Economia e delle Finanze, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, stabilisce che l’accantonamento alla riserva obbligatoria delle Fondazioni Bancarie è determinato, per l’esercizio 2022, nella misura del venti percento dell’avanzo dell’esercizio, al netto dell’eventuale destinazione per disavanzi pregressi. Al solo fine di conservare il valore del patrimonio, le fondazioni bancarie possono effettuare, per il medesimo esercizio, con atto motivato, un accantonamento alla riserva per l’integrità del patrimonio in misura non superiore al quindici per cento dell’avanzo dell’esercizio, al netto dell’eventuale destinazione per disavanzi pregressi.
Carburanti: prezzi alla pompa ancora alti nonostante il calo del petrolio
La CNA segnala un marcato disallineamento tra l’andamento del prezzo del petrolio e i prezzi alla pompa. Nonostante il Brent sia tornato ai livelli di fine febbraio dopo aver oscillato tra 70 e oltre 95 dollari al barile durante le tensioni in Medio Oriente, benzina e...


