La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) ha previsto un esonero contributivo del 100% nel limite massimo di 8.000 euro su base annua per i datori di lavoro privati, anche non imprenditori, che assumono donne madri di tre figli minori e prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi. Il beneficio vale per le assunzioni effettuate nel periodo compreso tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2026 e l’assunzione può avvenire con contratto a tempo indeterminato, anche a tempo parziale, oppure a termine. Quanto può risparmiare il datore di lavoro?
Interdizione anticipata della lavoratrice madre: come evitare rischi e sanzioni
L’istituto dell’interdizione anticipata dal lavoro in caso di gravidanza costituisce uno degli ambiti più complessi disciplinati dal Testo Unico maternità e paternità (D.Lgs. n. 151/2001), in quanto incide contemporaneamente sulla tutela della salute della...


