Con la risposta a interpello n. 89 del 31 marzo 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la modifica normativa consente di dare rilevanza fiscale alla correzione dei soli errori contabili qualificati come non rilevanti in applicazione di corretti principi contabili, nell’esercizio in cui avviene la correzione stessa, in luogo della presentazione della dichiarazione integrativa di cui ai commi 8 e 8bis dell’articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


