Con l’Interpello n. 3 del 2025, il Ministero del Lavoro chiarisce che non è possibile rilasciare un DURC regolare quando il debito del datore di lavoro è costituito da sole sanzioni civili per omissioni contributive, anche se i contributi principali risultano poi versati. Le sanzioni, infatti, sono parte integrante dell’obbligazione contributiva e derivano automaticamente dal ritardato pagamento. Pertanto, la regolarità contributiva può essere attestata solo se contributi, interessi e sanzioni complessivamente non superano 150 euro, limite previsto per lo “scostamento non grave”.
Incentivo al posticipo del pensionamento: proroga 2026
La circolare INPS n. 42 del 2026 illustra le novità introdotte dall’art. 1, comma 194, della legge di Bilancio 2026 in materia di incentivo al posticipo del pensionamento. La misura, già prevista dalle precedenti leggi di bilancio, viene estesa ai lavoratori...


