In tema di effetto retroattivo di un’autorizzazione al perfezionamento attivo, con la decisione resa nella causa C617/24, la Corte di Giustizia dell’UE ha evidenziato che non vi è alcun elemento idoneo ad inficiare la validità dell’articolo 172, paragrafi 1 e 2, del regolamento delegato (UE) 2015/2446 della Commissione, del 28 luglio 2015, che integra il regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio in relazione alle modalità che specificano alcune disposizioni del codice doganale dell’Unione.
Correzione errori contabili: le tempistiche da rispettare
Il decreto correttivo IRPEF-IRES (D.Lgs. n. 192/2025) interviene sulla disciplina della correzione degli errori contabili modificando l’ambito soggettivo, oggettivo e i profili temporali. Con particolare riguardo alle tempistiche entro cui deve essere operata la...


