Con un comunicato stampa del 20 novembre 2025 l’AIDC ha evidenziato che in tema tassazione dei dividendi, una soluzione equa e rispettosa potrebbe essere non già quella di agire sulla percentuale di partecipazione ma bensì quella di modificare il regime della Dividend Exemption nel senso di escluderne l’operatività per le partecipazioni che sono detenute per meno di un certo periodo di tempo, indipendentemente dalla percentuale di partecipazione detenuta, fissando dunque un principio di “holding period” minimo, come attualmente previsto dall’articolo 87 del TUIR in materia di PEX, eventualmente modulato anche su un arco temporale differente.
Abuso del diritto per evaporazione di una riserva in sospensione d’imposta: in quali casi
Con la risposta a interpello n. 198 del 2 novembre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che l’''evaporazione'' di una riserva in sospensione d'imposta per effetto di operazioni straordinarie potrebbe rientrare (in quanto potenzialmente espressiva di fenomeni...

