Il disegno di legge di Bilancio 2027, approvato in bozza dal Consiglio dei Ministri del 28 ottobre 2026, separa le soglie del regime forfetario tra imposte sui redditi e IVA. Ai fini reddituali la soglia di permanenza sale a 100.000 euro, verificata già sui ricavi e sui compensi del 2026, e l’uscita immediata scatta soltanto oltre 115.000 euro. Per l’IVA, vincolata ai limiti della direttiva europea, restano invece 85.000 euro dell’anno precedente e 100.000 euro dell’anno in corso. Chi ha chiuso il 2026 entro 85.000 euro entra nel 2027 pienamente forfetario e, se supera 100.000 euro, applica subito l’IVA pur restando forfetario per il reddito. Chi lo ha chiuso tra 85.000 e 100.000 euro conserva il regime ai fini reddituali ma dal 1° gennaio applica l’IVA ordinaria.
Utili extracontabili, la riforma del decreto Omnibus non è retroattiva
Il decreto Omnibus limita in modo significativo l’estensione della presunzione di distribuzione ai soci degli utili extracontabili nell’accertamento delle società di capitali a ristretta base partecipativa, impedendo all'Amministrazione finanziaria di presumere...

