La bozza del disegno di legge di Bilancio 2027 aumenta i mesi di congedo parentale indennizzati all’80%: quattro mesi per il primo figlio, cinque per il secondo e sei dal terzo figlio o successivi. La decorrenza è collegata alla conclusione del congedo di maternità o paternità dopo il 31 dicembre 2026. Per applicare la novità occorre però considerare anche i periodi non trasferibili di ciascun genitore, le assenze già fruite e i casi a cavallo d’anno.
Lavoratrice in gravidanza: come gestirla per evitare rischi e sanzioni
La comunicazione della gravidanza richiede al datore di lavoro una verifica immediata delle condizioni nelle quali viene svolta la prestazione. La gestione cambia a seconda che emergano rischi legati alle mansioni, complicanze della gestazione, esigenze di controllo...

