Nell’ambito degli appalti pubblici, il principio di equivalenza tra contratti collettivi continua a sollevare rilevanti questioni applicative. La sentenza del TAR Campania n. 1591/2026 affronta il rapporto tra CCNL leader e contrattazione alternativa, chiarendo che l’equivalenza non richiede una perfetta coincidenza delle tutele economiche. Nel caso delle cooperative sociali, i giudici hanno privilegiato una valutazione finalizzata a garantire adeguati livelli di tutela dei lavoratori senza restringere ingiustificatamente l’accesso di molti operatori economici al mercato degli appalti. Quali sono i riflessi operativi?
Lavoratrice in gravidanza: come gestirla per evitare rischi e sanzioni
La comunicazione della gravidanza richiede al datore di lavoro una verifica immediata delle condizioni nelle quali viene svolta la prestazione. La gestione cambia a seconda che emergano rischi legati alle mansioni, complicanze della gestazione, esigenze di controllo...

