La sentenza n. 4953/2025 del Tribunale di Milano ridefinisce la procedura delle dimissioni per fatti concludenti, riconoscendo priorità ai termini sulle assenze ingiustificate previsti dal CCNL rispetto al limite legale dei 15 giorni. Il giudice qualifica tali termini come espressione di una delega normativa, superando l’interpretazione ministeriale che li relegava a mera disciplina sanzionatoria. Quali sono le implicazioni per i datori di lavoro?
Permessi per grave infermità del familiare: quando spettano i tre giorni retribuiti?
La gestione delle richieste di fruizione dei tre giorni di permesso retribuito previsti per i casi di grave infermità di un familiare è una delle attività che i datori di lavoro si trovano spesso a dover gestire, anche in presenza di patologie comuni e di breve...


