La sentenza n. 4953/2025 del Tribunale di Milano ridefinisce la procedura delle dimissioni per fatti concludenti, riconoscendo priorità ai termini sulle assenze ingiustificate previsti dal CCNL rispetto al limite legale dei 15 giorni. Il giudice qualifica tali termini come espressione di una delega normativa, superando l’interpretazione ministeriale che li relegava a mera disciplina sanzionatoria. Quali sono le implicazioni per i datori di lavoro?
Lavoro agile e sicurezza: obblighi informativi rafforzati
L’approfondimento analizza le novità introdotte dall’art. 11 della legge 11 marzo 2026, n. 34, che interviene sulla disciplina della salute e sicurezza nel lavoro agile mediante la modifica del d.lgs. n. 81/2008. La novella valorizza l’informativa scritta quale...


