La sentenza n. 4953/2025 del Tribunale di Milano ridefinisce la procedura delle dimissioni per fatti concludenti, riconoscendo priorità ai termini sulle assenze ingiustificate previsti dal CCNL rispetto al limite legale dei 15 giorni. Il giudice qualifica tali termini come espressione di una delega normativa, superando l’interpretazione ministeriale che li relegava a mera disciplina sanzionatoria. Quali sono le implicazioni per i datori di lavoro?
Bonus assunzione giovani, donne e nelle ZES con regime differenziato nel 2026
La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione del decreto Milleproroghe (D.L. n. 200/2025 convertito in legge n. 26/2026) ufficializza il nuovo regime agevolativo per i bonus assunzione previsti dal decreto Coesione. Si tratta dei bonus giovani,...


