Con riferimento alla dichiarazione annuale IVA per il periodo d’imposta 2025, se il saldo IVA non è stato versato entro il 16 marzo può essere versato entro il 30 giugno 2024, in un’unica soluzione, maggiorando la somma da versare degli interessi oppure rateizzando le somme dovute al 30 giugno (per un massimo di sette rate), maggiorando dello 0,33 per cento fisso mensile l’importo di ciascuna rata successiva alla prima.
Reddito d’impresa: ancora troppi doppi binari tra valori contabili e fiscali
Nonostante la legge delega fiscale, che ha previsto la revisione della disciplina del reddito d’impresa attraverso il rafforzamento del processo di avvicinamento dei valori fiscali a quelli civilistici, da ultimo il legislatore non si è sempre mosso in questa...


