Il demansionamento del lavoratore non è solo uno scivolone organizzativo: può diventare un danno giuridicamente risarcibile e assai oneroso per le imprese. La Cassazione, con l’ordinanza n. 24133/2025, ci ricorda che “svuotare” la professionalità di un lavoratore equivale a colpirlo nel cuore della sua identità. Quando l’HR dimentica la dignità, il conto lo paga l’azienda.
Decreto Salute e Sicurezza: le novità della conversione in legge in G.U.
Più tempo per la formazione sulla sicurezza per le imprese dei settori della somministrazione di alimenti e bevande e del turismo. Con la pubblicazione della legge di conversione del decreto Salute e Sicurezza sul lavoro (D.L. n. 159/2025), gli esercizi di...


