Nel Consiglio dei Ministri del 27 giugno 2023 il Governo ha avviato l’esame di un decreto legislativo che mira alla semplificazione dei controlli della pubblica amministrazione sulle attività economiche. Alcune novità: le imprese che, a seguito del primo controllo, risultino conformi agli obblighi e adempimenti previsti, hanno diritto all’esonero da altri controlli per i sei mesi successivi; l’impresa che commette un errore scusabile, ovvero, “la violazione di adempimenti meramente formali”, non è soggetta a sanzione. Ancora: gli esiti dei controlli confluiscono nel fascicolo informatico d’impresa, le cui informazioni sono da utilizzare per tenere conto delle ispezioni già svolte in passato, evitando così inutili ripetizioni di verifiche già superate. Quali sono le altre norme del decreto legislativo che interessano le imprese?
Stallo societario del CdM: quali sono le clausole statutarie per superarlo
Lo studio notarile n. 126/2025 recentemente approvato dalla Commissione studi d’impresa del Consiglio Nazionale del Notariato ha analizzato i risvolti degli stalli decisionali nell’organo amministrativo e le possibili clausole per la risoluzione degli stessi. La...


