Il Senato ha dato il via libera definitivo al decreto Milleproroghe. Rispetto al testo originario, il provvedimento ora convertito presenta diverse interessanti novità: dall’estensione del ravvedimento speciale anche per le violazioni riguardanti le dichiarazioni validamente presentate relative al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2022, alla proroga al 15 marzo 2024 della scadenza per il pagamento delle prime tre rate della rottamazione quater, alla nuova esenzione Irpef per gli agricoltori e al rinvio al 1° gennaio 2025 del cambio del regime IVA per il terzo settore. E ancora: novità per i contratti a termine e conferma fino al 30 aprile 2024 della possibilità di tenere le assemblee delle società di capitali a distanza.
Stallo societario del CdM: quali sono le clausole statutarie per superarlo
Lo studio notarile n. 126/2025 recentemente approvato dalla Commissione studi d’impresa del Consiglio Nazionale del Notariato ha analizzato i risvolti degli stalli decisionali nell’organo amministrativo e le possibili clausole per la risoluzione degli stessi. La...


