Per il decreto Lavoro si apre ora la fase parlamentare, che dovrà condurre entro sessanta giorni alla conversione in legge e alle eventuali modifiche del testo. L’obiettivo da centrare consiste, innanzitutto, nell’incentivare la ripresa economica; poi si dovranno, al contempo, organizzare le strutture amministrative dei servizi pubblici per l’occupazione, per far sì che i centri per l’impiego riescano a raggiungere i risultati che sono stati concordati con l’Unione europea. Si tratta di traguardi necessari a consentire l’accesso ad una quota importante dei finanziamenti promessi da Bruxelles con il PNRR, ma assai impegnativi, perché è necessario incrementare di 3 milioni il numero degli occupati. Saranno sufficienti le misure contenute nel D.L. n. 48/2023?
Dal 2027 niente più cumulo dei regimi fiscali per impatriati e neo-residenti
Fine al cumulo dei regimi per impatriati e neo- residenti per coloro che trasferiranno la residenza fiscale in Italia a decorrere dal periodo d’imposta 2027. È quanto dispone l’art. 2 del decreto fiscale (D.L. n. 38/2026), che supera così i chiarimenti resi in materia...


