Nel 2026 la compliance informativa non è più un adempimento per così dire “accessorio”, ma diventa sempre più un punto di attenzione essenziale per aziende e professionisti. Le novità introdotte in materia di smart working, operative dal 7 aprile 2026, e quelle relative alla previdenza complementare, che decorrono dal 1° luglio 2026, impongono infatti una revisione concreta dei processi interni, delle informative aziendali e delle modalità di gestione documentale. In questo scenario il consulente del lavoro non è più chiamato soltanto ad aggiornare i modelli o le procedure che usa, ma anche a gestire un complesso sistema di informazioni dove la tempestività dell’aggiornamento, la tracciabilità degli adempimenti e la corretta gestione delle comunicazioni sono elementi imprescindibili anche sotto il profilo ispettivo. Se ne parla il 22 maggio 2026 al Festival del Lavoro durante il workshop dal titolo: “Dal lavoro agile alla previdenza complementare: l’informazione come presidio di legalità” Casi Pratici tratti da One LAVORO Expert AI, a cura di Fabio Chiaramonte.
Nuovi assunti: gestione TFR nei primi 60 giorni
Con il messaggio n. 2325 del 2026, l'INPS fornisce le prime istruzioni operative in merito alla gestione del trattamento di fine rapporto nell'ambito del nuovo sistema di adesione automatica alla previdenza complementare dei lavoratori dipendenti del settore privato...


