Il decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026) ha introdotto nuove misure per stimolare il rinnovo tempestivo dei CCNL in scadenza, al fine di garantire una continuità economica ai lavoratori. In particolare, sono previsti obblighi informativi per le parti sociali su aumenti retributivi, un meccanismo di adeguamento automatico delle retribuzioni in caso di mancato rinnovo del CCNL entro i primi 12 mesi successivi alla scadenza, nonché coperture economiche per il periodo di vacanza contrattuale. Attenzione però, le disposizioni contenute nell’art. 10 del D.L. n. 62/2026 si applicano ai contratti collettivi che scadono successivamente al 1° maggio 2026. Cosa succede invece per i contratti già scaduti a tale data e non ancora rinnovati?
Nuovi assunti: gestione TFR nei primi 60 giorni
Con il messaggio n. 2325 del 2026, l'INPS fornisce le prime istruzioni operative in merito alla gestione del trattamento di fine rapporto nell'ambito del nuovo sistema di adesione automatica alla previdenza complementare dei lavoratori dipendenti del settore privato...


