La legge 21 aprile 2026, n. 75, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 110 del 14 maggio 2026, introduce un’ampia revisione del sistema sanzionatorio a tutela dei prodotti alimentari italiani. Il provvedimento modifica il codice penale e il codice di procedura penale, ridefinendo il titolo VIII del libro secondo e istituendo il nuovo Capo II‑bis dedicato ai delitti contro il patrimonio agroalimentare. Sono abrogate le fattispecie degli articoli 516 e 517‑bis e vengono inasprite le pene per la contraffazione delle indicazioni geografiche, con reclusione “da uno a quattro anni e multa da euro 10.000 a euro 50.000”. La legge introduce i reati di frode alimentare e commercio di alimenti con segni mendaci, prevede aggravanti specifiche e disciplina la destinazione dei prodotti confiscati. Sono inoltre istituiti un contrassegno volontario per DOP e IGP e nuove sanzioni amministrative, comprese quelle relative alle denominazioni del latte e dei prodotti lattiero‑caseari. L’entrata in vigore è fissata al 29 maggio 2026.
Servizi postali: Amazon svolge funzioni soggette ad autorizzazione nazionale
Nelle conclusioni del 9 luglio 2026 nelle cause riunite C‑535/25 e C‑536/25, l’Avvocato generale ritiene che le tre società del gruppo Amazon operanti in Italia svolgano attività riconducibili alle diverse fasi del servizio postale e che, pertanto, l’obbligo di...


