Dal 15 giugno 2026 nuove regole sui pagamenti della PA ai professionisti

da | 5 Giu 2026 | Ipsoa - Fisco

Dal 15 giugno 2026 cambiano le regole sui pagamenti della pubblica amministrazione ai professionisti. La legge di Bilancio 2026 ha introdotto nell’art. 48-bis del D.P.R. n. 602/1973 uno specifico regime per i compensi professionali, tale per cui la PA è tenuta a verificare la regolarità fiscale del professionista indipendentemente dall’importo del pagamento, superando la precedente soglia di esenzione di 5.000 euro. In caso di inadempienza, la PA provvede a versare direttamente all’agente della riscossione le somme a questi dovute. Ma, per effetto del decreto fiscale (D.L. n. 38/2026, convertito in legge n, 88/2026), solo nel caso in cui le cartelle non onorate siano di importo complessivo pari almeno a 5.000 euro. Come funziona lo scomputo?

Altre news da questa categoria

Domicilio fiscale: cos’è e a cosa serve

Domicilio fiscale: cos’è e a cosa serve

Chiunque (persona fisica, società o ente) ha un proprio domicilio fiscale ovvero un luogo fisico rilevante ai fini dell’identificazione da parte del Fisco come “contribuente” tenuto al pagamento delle imposte e alla ricezione degli atti da parte dell’Amministrazione...