La Commissione europea ha proposto un nuovo regolamento UE per la creazione di uno scudo informatico europeo, un’infrastruttura condivisa a livello europeo composta da vari centri operativi di sicurezza (SOC) nazionali e transfrontalieri, ossia strutture deputate alla rilevazione e al contrasto degli attacchi informatici. Sistemi di intelligenza artificiale e analisi avanzata dei dati saranno i preziosi strumenti utilizzati dai SOC, con molta probabilità operativi già all’inizio del prossimo anno, per prevenire e, laddove necessario, contrastare cyberattacchi a livello transfrontaliero. È previsto anche un progetto pilota per dar vita ad un sistema europeo di attestazione delle competenze in cybersicurezza. Come funzionerà il sistema di contrasto europeo ai cyberattacchi?
Tutela penale dell’ambiente: via libera dal CDM al decreto di attuazione UE
Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo che attua la direttiva (UE) 2024/1203 sulla tutela penale dell’ambiente, aggiornando il quadro europeo del 2008‑2009. Il testo recepisce i pareri parlamentari e rafforza il Sistema di...


