La Commissione europea ha proposto un nuovo regolamento UE per la creazione di uno scudo informatico europeo, un’infrastruttura condivisa a livello europeo composta da vari centri operativi di sicurezza (SOC) nazionali e transfrontalieri, ossia strutture deputate alla rilevazione e al contrasto degli attacchi informatici. Sistemi di intelligenza artificiale e analisi avanzata dei dati saranno i preziosi strumenti utilizzati dai SOC, con molta probabilità operativi già all’inizio del prossimo anno, per prevenire e, laddove necessario, contrastare cyberattacchi a livello transfrontaliero. È previsto anche un progetto pilota per dar vita ad un sistema europeo di attestazione delle competenze in cybersicurezza. Come funzionerà il sistema di contrasto europeo ai cyberattacchi?
Servizi postali: Amazon svolge funzioni soggette ad autorizzazione nazionale
Nelle conclusioni del 9 luglio 2026 nelle cause riunite C‑535/25 e C‑536/25, l’Avvocato generale ritiene che le tre società del gruppo Amazon operanti in Italia svolgano attività riconducibili alle diverse fasi del servizio postale e che, pertanto, l’obbligo di...


