La Commissione europea ha proposto un nuovo regolamento UE per la creazione di uno scudo informatico europeo, un’infrastruttura condivisa a livello europeo composta da vari centri operativi di sicurezza (SOC) nazionali e transfrontalieri, ossia strutture deputate alla rilevazione e al contrasto degli attacchi informatici. Sistemi di intelligenza artificiale e analisi avanzata dei dati saranno i preziosi strumenti utilizzati dai SOC, con molta probabilità operativi già all’inizio del prossimo anno, per prevenire e, laddove necessario, contrastare cyberattacchi a livello transfrontaliero. È previsto anche un progetto pilota per dar vita ad un sistema europeo di attestazione delle competenze in cybersicurezza. Come funzionerà il sistema di contrasto europeo ai cyberattacchi?
Legge annuale PMI in vigore dal 7 aprile 2026: cosa manca per l’attuazione
La legge annuale sulle piccole e medie imprese (legge n. 34/2026) entra in vigore il 7 aprile 2026. Nei prossimi mesi, dovranno essere emanati diversi provvedimenti necessari per dare concreta applicazione di numerose disposizioni in essa contenute. In particolare, il...


