Le autorità di vigilanza dei mercati finanziari di Italia, Francia e Austria (Consob, Amf e Fma) hanno avanzato una serie di proposte per garantire una vigilanza più efficace sui mercati delle cripto-attività. Le proposte fanno seguito all’esperienza acquisita nei primi mesi di attuazione del regolamento (UE) 2023/1114 che hanno messo in evidenza, nonostante gli sforzi di coordinamento dell’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (Esma), notevoli differenze nel modo in cui i mercati delle cripto-attività sono supervisionati dalle autorità nazionali. Le proposte di miglioramento fornite, seppur non esaustive, sono quattro. Quali?
Cosa cambia per le PMI con le norme del Listing Act approvate dal CDM
Il Consiglio dei Ministri del 22 aprile 2026 ha approvato, in esame definitivo, il decreto legislativo di recepimento della Direttiva (UE) n. 2024/2811 e di adeguamento della normativa nazionale al Regolamento (UE) n. 2024/2809, nell’ambito del pacchetto europeo...


