La sospensione unilaterale delle convenzioni contro le doppie imposizioni con Russia e Bielorussia ha prodotto effetti distorsivi rilevanti per i contribuenti italiani interessati, esponendoli a fenomeni di doppia imposizione economica difficilmente giustificabili sul piano sistematico. La risposta dell’ordinamento italiano è arrivata con l’art. 10 del decreto correttivo IRPEF-IRES (D.Lgs. n. 192/2025), che disciplina per la prima volta gli effetti interni della sospensione convenzionale come misura di contromisura “speculare”. Come vengono coordinate ritenute alla fonte, credito d’imposta e art. 165 TUIR? Quali sono i profili temporali della disciplina? E quali sono le incertezze interpretative (e le potenziali ricadute operative) per imprese e intermediari?
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


