La Corte di Cassazione, in una recente ordinanza, ha ribadito i limiti dei contratti di prossimità in materia contributiva: non è ammessa alcuna deroga peggiorativa alla normativa primaria. A 15 anni dalla loro introduzione vengono quindi definite le finalità, le condizioni e i confini di uno strumento pensato per adattare le regole alle esigenze aziendali. Possibili novità in materia potrebbero però arrivare dalla legge delega su retribuzione e contrattazione collettiva. Quali?
Trasparenza retributiva ed obblighi informativi: cosa cambia prima e durante il rapporto di lavoro
Il decreto legislativo sulla trasparenza retributiva (D.Lgs. n. 96/2026), in vigore dal 7 giugno 2026, introduce specifici obblighi informativi già prima dell’avvio del rapporto di lavoro. In particolare, il provvedimento prevede che i candidati devono essere...


