La Corte di Cassazione, in una recente ordinanza, ha ribadito i limiti dei contratti di prossimità in materia contributiva: non è ammessa alcuna deroga peggiorativa alla normativa primaria. A 15 anni dalla loro introduzione vengono quindi definite le finalità, le condizioni e i confini di uno strumento pensato per adattare le regole alle esigenze aziendali. Possibili novità in materia potrebbero però arrivare dalla legge delega su retribuzione e contrattazione collettiva. Quali?
Acquisizione massiva CU 2026: le regole per gli intermediari
Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 20 aprile 2026 estende la fase sperimentale della richiesta e acquisizione massiva delle Certificazioni Uniche, anche con riferimento alle CU 2026, rafforzando il processo di digitalizzazione e centralizzazione dei dati...


