Chi, avendo presentato il modello 730 entro i termini (30 settembre 2025), si accorge di qualche errore o omissione, può rimediare in vari modi. Quello più immediato, se si tratta di errori da cui scaturiscono un maggiore credito o un minore debito, consiste nel presentare al CAF/professionista una dichiarazione integrativa entro il 25 ottobre, in modo tale da permettere la trasmissione all’Agenzia delle Entrate entro il 10 novembre. Nel caso in cui, invece, a seguito degli errori scaturisce un minore credito o un maggiore debito, l’unica alternativa è quella di presentare un modello Redditi PF correttivo del 730.
Esclusione da responsabilità per il cessionario: istituto per favorire il risanamento aziendale
Con la risposta a consulenza giuridica n. 9 del 1° settembre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha ricordato come la ratio dell'esclusione da responsabilità per il cessionario, di cui al comma 5bis del citato articolo 14 del d.lgs. n. 472 del 1997, può dirsi...


