Componenti a efficacia pluriennale: il decreto Omnibus rivede i termini per l’accertamento

da | 1 Set 2026 | Ipsoa - Fisco

Per effetto delle modifiche introdotte dal decreto Omnibus all’art. 43, D.P.R. n. 600/1973 (e all’art. 293, D.Lgs. n. 141/2026Testo Unico adempimenti e accertamento), è stato definitivamente superato l’indirizzo della Corte di Cassazione che aveva riconosciuto all’Amministrazione termini eccessivamente lunghi per l’accertamento dei componenti a efficacia pluriennale: ai fini della decadenza, il termine iniziale decorre a partire dalla dichiarazione relativa al periodo d’imposta nel quale, per la prima volta, è stata dedotta una quota di tali componenti. Intervenuta la notifica dell’avviso di accertamento, per il periodo d’imposta in corso al momento della notifica, per quello precedente e per quelli successivi, gli avvisi di accertamento devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione.

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