Durante l’audizione del CNDCEC presso l’XI Commissione della Camera dei Deputati sulla conversione in legge del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, recante disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale, i Commercialisti hanno evidenziato come occorra valorizzare il ruolo della contrattazione collettiva maggioritaria – il cosiddetto “rinvio rafforzato”, quale strumento per determinare il salario giusto ai sensi dell’art. 36 della Costituzione, anche in funzione di contrasto al crescente dumping contrattuale, è una scelta politica chiara e apprezzabile.
L’imposta di donazione in caso di riqualificazione del trust estero e/o della residenza del disponente
Le regole di territorialità dei trasferimenti derivanti da trust e da altri vincoli di destinazione prevedono che, qualora il disponente del trust sia residente (fiscalmente) in Italia al momento della separazione patrimoniale, l’imposta è dovuta in relazione a tutti...


