Durante l’audizione del CNDCEC presso l’XI Commissione della Camera dei Deputati sulla conversione in legge del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, recante disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale, i Commercialisti hanno evidenziato come occorra valorizzare il ruolo della contrattazione collettiva maggioritaria – il cosiddetto “rinvio rafforzato”, quale strumento per determinare il salario giusto ai sensi dell’art. 36 della Costituzione, anche in funzione di contrasto al crescente dumping contrattuale, è una scelta politica chiara e apprezzabile.
Pagamento PA ai professionisti: soddisfazione per la soglia di 5mila euro
Con comunicato stampa del 14 maggio 2026 Confprofessioni ha evidenziato che l’approvazione dell’emendamento al DL Fiscale (AS 1852), che introduce una soglia di 5.000 euro per la verifica della regolarità fiscale dei professionisti nei pagamenti della PA, rappresenta...


