Durante l’audizione del CNDCEC presso l’XI Commissione della Camera dei Deputati sulla conversione in legge del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, recante disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale, i Commercialisti hanno evidenziato come occorra valorizzare il ruolo della contrattazione collettiva maggioritaria – il cosiddetto “rinvio rafforzato”, quale strumento per determinare il salario giusto ai sensi dell’art. 36 della Costituzione, anche in funzione di contrasto al crescente dumping contrattuale, è una scelta politica chiara e apprezzabile.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


