Con tre sentenze pubblicate sul sito istituzionale (nn. 4479, 4480 e 4481 /2024) il Consiglio di Stato ha dichiarato che le proroghe generalizzate delle concessioni demaniali agli stabilimenti sono illegittime anche perché contrastanti con la direttiva Bolkenstein. Con riferimento alla stagione balneare 2024, è compatibile con il diritto dell’Unione la sola proroga “tecnica”, funzionale allo svolgimento della gara. Pertanto il termine di efficacia delle concessioni è fissato al il 31 dicembre 2023 e le autorità amministrative competenti possono prolungare la durata della concessione, con atto motivato, per il tempo strettamente necessario alla conclusione della procedura competitiva e, comunque, non oltre il termine del 31 dicembre 2024.
Sostenibilità: pubblicata la guida dei commercialisti sui fattori esg nella valutazione d’azienda
“I fattori ESG nella valutazione d’azienda: elementi strategici, gestionali e informativi” è il titolo del secondo volume della Guida dedicata all’integrazione dei fattori ESG nei processi valutativi pubblicato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed...


