Al bando i green claims capziosi e le inveritiere comunicazioni sulla durata, riparabilità di prodotti, su ricambi e materiali di consumo; obbligo di informazioni corrette sulle caratteristiche dei beni, sulla loro durata e riparabilità e sull’aggiornamento dei software; adozione di etichette armonizzate, quali promemoria delle garanzie di funzionamento: sono, queste, in sintesi le modifiche al codice del consumo (d.lgs. 206/2005) messe in cantiere dallo schema di decreto legislativo attuativo della direttiva UE 2024/825, sulla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde, approvato in via preliminare dal consiglio dei ministri del 5 novembre 2025. Le nuove regole, una volta approvate definitivamente, si applicheranno a decorrere dal 27 settembre 2026.
Tutela penale dell’ambiente: via libera dal CDM al decreto di attuazione UE
Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo che attua la direttiva (UE) 2024/1203 sulla tutela penale dell’ambiente, aggiornando il quadro europeo del 2008‑2009. Il testo recepisce i pareri parlamentari e rafforza il Sistema di...


