A quattro anni dall’avvio della composizione negoziata della crisi d’impresa, Unioncamere ha tracciato un bilancio del suo utilizzo, nel corso dell’incontro del 13 novembre a Roma. Il segretario generale Giuseppe Tripoli ha evidenziato la crescente efficacia dello strumento: il numero di imprese che vi ricorre è in aumento e gli esiti positivi sono raddoppiati rispetto al 2023, contribuendo a salvaguardare aziende e migliaia di posti di lavoro. Pur prevalendo l’uso da parte delle realtà più grandi, è stata sottolineata la necessità di semplificare le procedure per favorire l’accesso delle PMI. Unioncamere ha presentato altresì i dati dell’ottava edizione dell’Osservatorio semestrale e della terza edizione dell’Osservatorio sulla crisi d’impresa. Le analisi hanno riguardato esiti favorevoli, istanze archiviate, ricorso ad altri strumenti e l’aggiornamento sugli esperti iscritti negli elenchi regionali.
Come cambiano il diritto di recesso dei soci e lo statuto con la riforma del TUF 2026
La riforma del TUF attuata dal D.Lgs. n. 47/2026 ha introdotto un regime speciale per le società di “nuova quotazione” e le PMI che prevede la semplificazione dei quorum per le modifiche statutarie e la sterilizzazione del diritto di recesso speculativo. Con le...


