La Corte Suprema degli Stati Uniti ha stabilito che non esistevano i presupposti per applicare barriere tariffarie emergenziali. Come conseguenza si sono aperti due fronti: da un lato, la continuazione da parte degli Stati Uniti della politica delle barriere tariffarie con l’applicazione di dazi del 15%, dall’altro, le pretese di rimborso che le aziende colpite dai dazi potranno proporre. Quali strade si prospettano per queste imprese?
Florovivaismo: cosa cambia per imprese, garden center e professionisti
Il D.Lgs. n. 151/2026 introduce una disciplina organica del settore florovivaistico e della relativa filiera. Il decreto legislativo definisce cosa rientra nell'attività agricola florovivaistica e interviene sulle attività connesse, sui garden center, sul contratto di...


