Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica cambia denominazione e accelera: viene escluso il riferimento al Capo dello Stato e si conclude con un decreto del Presidente del Consiglio di Stato, senza ulteriori passaggi al Quirinale. La semplificazione del procedimento del rimedio “straordinario” avverso provvedimenti amministrativi definitivi è disposta dal D.L. n. 19/2026, recante “ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione”, noto come decreto PNRR. La novella è significativa anche per le imprese, le quali potranno avvalersi del procedimento nella sua nuova versione snellita e alleggerita.
Cooperative sociali: al via la campagna straordinaria ispettiva 2026
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il Decreto del 4 giugno 2026 con cui la Direzione Generale Servizi di Vigilanza ha dato avvio a una campagna ispettiva sulle cooperative sociali. Il Decreto dispone l’avvio dell'indicata campagna e...


